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Recen-storia da Barengo

27/06/2021

Michele Pirona

MICHELE PIRONA
Barengo - Circolo del Voltone - 27 giugno 2021

Il Circolo del Voltone ha aperto il suo cortile nel centro di Barengo e ha trasformato l’antico cassero in un palco per accogliere Michele Pirona, arrivato per noi da Udine.
Pantaloni rossi, sguardo furbo e un po’ di elettronica, eccolo partire con un bel brano, Antonio, tutto dedicato al suo mito (e amico di UN PAESE A SEI CORDE), Antonio Forcione. Subito grandi applausi per questo musicista schietto e simpatico, con quella giocosità misurata che sa conquistare il pubblico, catturato fin da subito dalla sua bravura. E’ bastato un brano. E’ bastato il plettro appiccicato alla fronte mentre spegneva la pedaliera. E quel suo suonare “un po’ di tutto e un po’ di niente” ci ha fatto muovere sulle sedie al ritmo di Scrumble Boss, che ha riempito di ritmo e note la sera. Giocando con il jazz di Sonny Rollins mescolato ai Simpson, ai Flinstones, alle zanzare e al campanile, ha continuato a divertire tutti quanti, con quell’abilità e quel mestiere che fan sembrare semplice anche il talento più grande. Un paio di cover in compagnia del suo amico “Looppy”, la fedele loop station per cui ha chiesto anche un applauso, ci hanno fatto apprezzare il suo lato di arrangiatore e riportato alla memoria Children. Un salto nella disco-music nostrana di qualità che ha fatto esplodere gli applausi. Anche per cambiare chitarra, o semplicemente accordatura, raccontando la propria musica e schiacciando zanzare senza mai perdere una battuta, ci vuole una certa abilità e Michele Pirona ha dimostrato di avere anche quella. Persino senza interrompere la magia di Deborah’s Theme di Moricone, mentre lo staff lo irrorava di antizanzare. E come non amare Spaghetti Western Gluten Free? La serata continuava leggera tra applausi e risate, e Pirona ha chiamato sul palco Maria Bargone per cantare con lui qualche brano e conquistarci con un’elegantissima Moondance. E dopo un pezzo nuovo nuovo, suonato per la prima volta per questo pubblico, e una spettacolare versione di Summer Time che, se ancora ce ne fosse bisogno, ha messo in luce la grande tecnica di Michele Pirona, eccolo presentare Irish Tunnel, l’ultimo brano, con tutta la sua storia, che non voleva stare a raccontare, ma poi ha raccontato lo stesso. Un pezzo che lo ha portato a vincere un concorso indetto da Alitalia e che ha regalato al pubblico di Barengo una bella melodia allegra dal sapore irlandese. Naturalmente con l’aiuto di “Looppy” per moltiplicare la sua chitarra e trasformarla in un’orchestra. Grande il successo di questo straordinario chitarrista che ha reso fantastica questa calda serata di giugno. Non si poteva certo lasciarlo andar via senza aver chiesto a gran voce un bis. E Michele ci ha suonato Guitar Boogie, con tutto l’amore che si può avere per il primo brano imparato dall’inizio alla fine. Se questo è stato il suo modo di affezionarsi alla chitarra, non possiamo più stupirci della sua grande bravura. E allora applausi e ancora applausi.

Patrizia & Mauro Gattoni

 





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