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Un Paese a Sei Corde

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RECENSTORIA 4 SETTEMBRE

16/09/2020

"Nella balena" con Borgate dal Vivo

ALESSANDRO BARBAGLIA & CARLOT-TA
San Maurizio d’Opaglio - fraz. Lagna - 4 settembre 2020

A volte succede. Rimani incantato, rapito dentro una fiaba e per un po’ la vita profuma di magia. Quella delle favole di quando eri bambino e intorno a te la vita si fermava. Ecco, in questo caldo pomeriggio di settembre, nel giardino della sede de La Finestra sul Lago, affacciato sul lago d’Orta e con la magnifica Isola di San Giulio a far da sfondo, è successo proprio questo. La collaborazione nata con il festival Borgate dal Vivo, con cui UN PAESE A SEI CORDE Master condivide l’idea di portare grandi eventi in piccoli luoghi, ha portato un pubblico eterogeneo e accomunato dalla voglia di bellezza in questo luogo speciale per godere di una performance speciale. Sul piccolo palco allestito all’ombra di un grande ciliegio c’era Alessandro Barbaglia, poeta e librario novarese dal sorriso felice e la giacca rossa sul cui bavero stava appuntato un piccolo domatore di circo della Lego. Ma, soprattutto, un grande raccontatore di storie fantastiche. Accanto a lui una straordinaria Carlot-ta, poliedrica cantante e musicista, discreta e prepotente al momento giusto. E tanto brava da farci chiedere come sia mai possibile non averla mai conosciuta, visto che è cresciuta a un passo da qui. Ma non sarebbe stato un pomeriggio sorprendente, se non fosse stato così. Insieme, ci hanno raccontato la storia della Grande Balena Goliath, esposta nel 1972 a Vercelli. Eh già. A Vercelli. E la storia è partita da lontano, dal circo e dal suo mondo fuori dal mondo. Magie e meraviglie con cui Alessandro Barbaglia ha subito catturato il pubblico, stregato dai suoi racconti, dalle sue letture su pagine gettate nel vento. Pagine del suo libro che è venuto qui a presentare. E Carlot-ta riempiva ogni intervallo con le sue canzoni accompagnate ora dalle tastiere, ora da una piccola chitarra, ora da una minuscola fisarmonica che diceva di non saper suonare. Piccole canzoni che la sua voce morbidamente ruvida declinava ora in Inglese, ora in Italiano, ora in Francese, con quel gusto internazionale che a noi provinciali pareva incredibile trovare in chi è stata bambina a Civiasco, tra le montagne alle nostre spalle. Bellissime e stralunate, come le storie incredibili che Alessandro Barbaglia ci ha raccontato. Quanta verità c’è in quelle storie? Qualcuno cercava nei propri ricordi, qualcun altro su internet. Ma cosa importa, in fondo? Abbiamo vissuto una piccola favola che ci ha parlato di mondi e di tempi lontani, raccontati da un poeta sorridente accompagnato da una musicista inaspettata, sullo sfondo di un luogo magnifico in un assolato pomeriggio di settembre all’ombra di un ciliegio. Cosa chiedere di più?

Patrizia & Mauro Gattoni


 





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