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Un Paese a Sei Corde

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Volare in Alto.2

13/07/2018

Simone Dani e Roberto Togliatto - Luca Fiore a Cureggio

SIMONE DANI & ROBERTO TOGLIATTO - LUCA FIORE
Volare In Altro
Cureggio - 13 luglio 2018

Eccoci per il secondo anno a Cureggio ed eccoci alla seconda serata della sezione Volare In Alto curata da Davide Sgorlon. E anche questa sera, sul palco de UN PAESE A SEI CORDE - Master, si sono esibiti due giovani talenti che interpretano la chitarra in modi diversissimi tra loro.
Ad aprire il concerto è stato Simone Dani in duo con il più âgée Roberto Togliatto. Con la loro aria tranquilla e torinese fino al midollo, hanno presentato una serie di brani di loro composizione senza mai scomporsi troppo. Anche quando i racconti più drammatici di Roberto scaturivano in brani pacati. Anche quando le mani di Simone sembravano scalpitare nell’uso delle tecniche più innovative per raccontare con la sua musica le storie che aveva nel cuore. Bella e struggente Fenice, con la sua rabbia malinconica per lo scempio degli incendi in Val di Susa. E simpatiche le sue timide presentazioni che lo hanno fatto amare dal pubblico. E grandi applausi anche per l’ultimo brano, Simpatico, di nome e di fatto, che ha finalmente mostrato anche il lato allegro e vivace di questo duo.
La seconda parte del concerto ha visto sul palco Luca Fiore, giovane vicentino che si è conquistato il titolo di miglior busker di Londra. In piedi in mezzo al palco con la sua maglietta a righe e la chitarra a tracolla, con una pedaliera di effetti pronta a trasformarlo in una band, ha indossato un grande sorriso e ha cominciato a cantare. La sua voce morbida e graffiante, ci ha trasportato più lontano, in una musica dal respiro internazionale in cui si incontrano Soul e R&B. Il pubblico lo ha subito amato, così simpatico e semplice, così bravo. Mescolando pezzi originali di grande livello e cover di brani tra i più disparati, ha dato un frizzante tocco cosmopolita alla serata, facendoci divertire e pure riflettere su temi molto profondi, come le problematiche dei gay o quegli ostacoli che in certi momenti la nostra stessa mente ci frappone, con le sue Fog e Prometeus. Sempre col sorriso, la battuta pronta, giocando persino col suono delle campane. E danzando tra i pedali per far funzionare il giusto effetto. Testi in Inglese e chiacchiere in Italiano, per raccontarsi un po’, per fare amicizia. Poi, dolcissimo, il suo primo brano strumentale, The Countrywoman, tutto per Lidia, Domenico e Davide, prima di una potentissima cover di Oggi sono io, di Alex Britti. Straordinaria. Ma ancora più incredibile la sua versione, scatenatissima, di un pezzo di Roberto dalla Vecchia, un altro amico de UN PAESE A SEI CORDE. La sua Cascade ha lasciato tutti a bocca aperta. Fino al finale inaspettato, suonato in ginocchio sul palco, con la chitarra poggiata a terra.
Ecco cosa sa offrire UN PAESE A SEI CORDE Master: un concerto di grande successo, che ha saputo accontentare tutti i gusti, sia quelli di chi ama i ritmi più tranquilli, che di chi li vuole scatenati. Di chi apprezza le canzoni e di chi preferisce i pezzi strumentali. Di chi cerca atmosfere internazionali e di chi ama la musica italiana. Ma, soprattutto, di chi ama divertirsi con la bella musica.

Patrizia & Mauro Gattoni

 

 





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